luigia luciani stefano molinari pietro paganini non ripete
Cosa non Farà Mario Draghi – Radio Radio – Pietro Paganini intervista
 
Con la chiamata di Mario Draghi ho cominciato un ciclo di interviste per diversi network radiofonici e web, come Radio Radio e Radio Cusano. Ho partecipato a Lavori in Corso il programma radio e web condotto su Radio Radio da Luigia Luciani e Stefano Molinari
Abbiamo discusso della crisi di Governo e di un possibile Governo Draghi. 
 

RIVEDI IL MIO INTERVENTO QUI SOTTO DAL CANALE YOUTUBE DI RADIO RADIO

 
Il mio intervento è stato sferzato da molte domande che i due conduttori, Luigia Luciani e Stefano Molinari mi hanno fatto. Ecco le mie risposte in sintesi:
  • Il Primo Ministro uscente Conte è stato bravo nel mantenere la maggioranza al primo attacco.
  • Conte ha sbagliato successivamente nel dimettersi per proteggere, di fatto, il testo sulla riforma della Giustizia. 
  • La Crisi di Governo è Extra Parlamentare. È stata voluta e spinta da ambienti esterno al Parlamento, e anche lontani dai bisogni dei cittadini. 
  • Matteo Renzi è lo strumento utilizzato dall’esterno per far saltare il Parlamento e imporre un Governo da fuori. 

RILEGGI LA MIA INTERVISTA A ORTICALAB: 209 MILIARDI DI BUONE RAGIONI >>>

  • La scelta del Presidente Mattarella di chiamare Mario Draghi è certamente saggia. 
  • Mario Draghi è figura indiscutibilmente preparata e capace, come ha dimostrato. 
  • Governare un paese complesso e in difficoltà tuttavia, è molto diverso dal governare una banca centrale. Sono situazioni e organizzazioni molto differenti.

RILEGGI IL PAGANINI NON RIPETE 204 SULLA SUPREMAZIA DEL PARLAMENTO >>>

  • Draghi non potrà formare un Governo da fuori il Parlamento, come in molti, tra le elite sperano. 
  • Dovrà passare politicamente attraverso il Parlamento e il confronto con i partiti. 
  • È l’ennesima conferma del primato del parlamentarismo. 
  • Chi voleva un Governo subito imposto dall’alto si sbaglia ancora una volta. 

TI SEI PERSO IL MIO BLOG SUL’HUFFINGTONPOST? RILEGGI L’ULTIMO POST SUL PARLAMENTARISMO >>>

  • Draghi potrà formare un Governo solo con il consenso dei partiti, in particolare della Lega e/o del M5S. Senza non si fa un governo.
  • Probabilmente Draghi concorderà di restare per un tempo breve, meno rispetto a quanto auspicano da fuori. 
  • Draghi porterà il paese alle elezioni e poi si prenderà, verosimilmente la Presidenza della Repubblica. 

COSA SONO I LONG HAULER? SCOPRILO RILEGGENDO L’ANALISI PER FORMICHE >>>

  • I partiti si accorderanno soprattutto intorno ai 209 miliardi del Recovery Fund che Draghi gestirà, facendo da garante verso la UE. 
  • Non farà, e non avrà tempo di fare molte riforme. 
  • Non potrà toccare quota 100 se vuole la Lega. 
  • Non toccherà il reddito di cittadinanza perché lo sostiene, non questa versione grillina, ma la versione originale del Reddito Universale. 
  • Proverà ad introdurre misure per rilanciare la crescita. 
  • Si fermerà lì, e il suo spettro lascerà la politica ai partiti. 

Cosa non Farà Mario Draghi – Radio Radio – Pietro Paganini intervista

Author

PNR