Coronavirus Individuo responsabile e Solidarietà

Coronavirus Individuo responsabile e Solidarietà – Huffington Post – Raffaello Morelli e Pietro Paganini

Il commento scritto con Raffaello Morelli per il blog del Huffington Post>>>. La crisi del Coronavirus rappresenta anche un attacco ideologico mai visto all’idea Liberale di individuo responsabile. Commenti, articoli, dichiarazioni contro l’individualismo ma in favore del collettivismo e della solidarietà. La responsabilità è tipica dell’individuo che agisce attraverso il conoscere alla ricerca della sua libertà di e della sua libertà da. 

È attraverso la responsabilità che il cittadino rafforza la convivenza e la comunità in cui vive e si relaziona. Non è il contrario. 

Ecco un estratto del commento scritto per l’Huffington Post >>> e consultabile interamente qui >>>

“L’avversione contro individuo e diversità riportata fin qui, è sui media. Ma si ritrova anche nell’attuazione burocratica dei provvedimenti del governo sul lavoro a casa. Sfidando il ridicolo, hanno stabilito che occorre compilare tre moduli, trasmetterli, impegnarsi a tutta una serie di cose, tipo divieto d’uso di locali interrati, di locali privi di abitabilità e di impianti non a norma, di locali di meno di 10 mq.”

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“Sono utilizzabili solo locali in condizioni igieniche, areati con temperature adatte all’essere umano, luminosità adeguata senza riflessi sullo schermo, dotati di un piano di lavoro dalle dimensioni sufficienti per un portatile e la documentazione cartacea, nonché arredati con punti di seduta nei quali avere una postura corretta.

Insomma, è chiara la convinzione burocratica che i singoli cittadini non sono in grado di decidere in autonomia come affrontare un’emergenza nel rispetto di criteri di normale civiltà e sicurezza. Sarebbe indispensabile una guida superiore.”

Continua…

“Nella scuola perché deve ricominciare a formare lo spirito critico e preparare ad affrontare i problemi quotidiani, educando a poter valutare il senso del vivere (che è fatto di studio, lavoro e relazioni, non di mondo virtuale) e di saper usare strumenti atti a potenziare la propria conoscenza e rapporti (senza esserne schiavi e disponibili a drogarsi in qualsiasi moda dei social).”

Continua…

“Nella ricerca perché certo servono maggiori investimenti. Ma è impensabile una ricerca avulsa dall’esistenza di un gran numero di singoli dotati di senso critico in grado di osservare e di sperimentare nuovi procedimenti e materiali. Nella sanità perché funziona ancora con carenze e non dovunque, perciò richiede maggiori finanziamenti. Il che significa dar più peso al cittadino individuo e non al cittadino in quanto appartenente ad una qualche formazione sociale. E ancor più richiede personale professionalizzato nelle varie categorie sanitarie (cosa pure basata sulle capacità dei singoli di essere addestrati, di agire  come squadre e di soddisfare i bisogni dei singoli pazienti).”

Coronavirus Individuo responsabile e Solidarietà – Huffington Post – Raffaello Morelli e Pietro Paganini

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PNR