L’io inganna se stesso quando fa prevalere il principio di piacere sul principio di realtà (Freud).

E’ quanto sta succedendo rispetto al debito pubblicoNon vogliamo affrontare la condizione spiacevole del debito. Per farlo preferiamo promuovere l’informazione falsa – la menzogna – piuttosto che scegliere l’informazione vera (dissonanza cognitiva). Siamo quindi portati a distorcere le informazioni e trasformare le nostre credenze ed opinioni. Questa distorsione ha inizio con la percezione della realtà, che abilmente mistifichiamo per rispondere al nostro stato d’animo che è a sua volta, ingannato dalla sensazioni che deriviamo dalla realtà.

Paganini Non Ripete - e-zine Road to the Future

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L’allarme sul nostro debito infatti, arriva dall’Europa, cioè da chi ha percezioni non ambigue come le nostre ed emozioni precise e non contrastate. In altre parole, da chi – consapevolmente – è in grado di adottare un metodo sperimentale riuscendo così ad evitare di ingannare se stesso. In questo contesto si devono inserire le affermazioni di alcuni commissari europei: vi fate imbrogliare dai vostri politici. Ma gli stessi politici – seppure consapevolmente – sono anch’essi portati a mentire a loro stessiDebito: Sopra la Panca il Governo Canta, Sotto la Panca il Governo Crepa

L’economia è prima di tutto, il prodotto di comportamenti umani che possiamo provare ad interpretare. L’adozione del metodo sperimentale dovrebbe aiutarci ad evitare di mentire a noi stessi ed affrontare la realtà e i suoi cambiamenti.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE?   Il debito pubblico deve essere sostenibile per consentirne il controllo e per coltivare quegli investimenti che dovrebbero favorire la produttività, l’aumento dei salari e dei consumi, e quindi la crescita economica e la prosperità. Un debito troppo alto scoraggia gli investimenti e in molti casi, costringe ad indebitarsi ulteriormente per ripagarlo, portando alla bancarotta.

LE RAGIONI DEL DEBITO   vanno comprese proprio per elaborare le politiche per ridurlo ed evitare che torni a crescere. Per altro,

  • l’indebitamento non ha coinciso con politiche di investimento pubblico a favore della produttività
  • parallelamente gli stessi italiani hanno accumulato patrimonio investendo poco
  • la scarsa credibilità del sistema ha spinto in alto gli interessi sul debito
  • cosa succederà quando saliranno tassi?

IL DEBITO NON E’ ALTRO CHE CREDITO   che investitori privati (o pubblici) hanno verso lo stato e la pubblica amministrazione in diverse forme. E quando è percepito come insostenibile è una tentazione speculativa per gli investitori mondiali.

PNR46 prova ad affrontare la realtà, e cioè il debito, senza ipocrisie, con i contributi dei nostri autori, del Prof. Luca Spataro, Università di Pisa, e gli amici dell’Einaudi Lab.  Continueremo in questa direzione nelle prossime settimane, senza sosta. Abbiamo infatti paura che in vista delle prossime elezioni, ma già con la Legge di Stabilità 2018, gli italiani mentiranno ancora una volta a loro stessi.

Le bugie hanno le gambe corte ma corrono con il turbo.

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PNR