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Legge di Bilancio.

La7 L’Aria che Tira – Pietro Paganini – Vittorio Sgarbi, Antonio Rinaldi, Domenico de Masi

Paganini Non Ripete - e-zine Road to the Future

The weekly e-zine that analyzes economic and social facts, elaborates and shares ideas, helps anticipating the future.

Grande confronto all’Aria che Tira con Mirta Merlino. Si è discussa la stabilità e la riforma delle pensioni. Il video della puntata è disponibile qui.

 

 

Sul tema del bilancio vi propongo alcuni stralci del PNR92 che trovi qui nella sua versione integrale

“Nel bilancio dello stato ci sono crediti verso i cittadini per 870 miliardi di €. Se lo Stato fosse in grado di recuperarli tutti godremmo di condizioni economiche meravigliose. Ma non è così. Secondo il più recente rapporto dell’Agenzia delle Entrate, più di 300 miliardi di euro € sono in realtà inesigibili perché riferiti ad aziende fallite o chiuse, o cittadini deceduti o comunque irreperibili. 50 miliardi non sarebbero in pratica recuperabili perché già sottoposti a precedenti rottamazioni delle cartelle o per altre situazioni giudiziarie. L’Agenzia ha già provato a riscuotere invano l’81% dei crediti aggredibili (480 miliardi) per un valore di oltre 360 miliardi. Senza risultati. In sostanza lo Stato potrebbe rivalersi solo su circa 84 miliardi, ma anche in questo caso vi sarebbero delle difficoltà a reperirli integralmente. Dovremmo essere molto preoccupati. “

 

“LA PACE FISCALE   proposta dal Governo va inserita in questo contesto quale risposta a questa pesante anomalia del bilancio pubblico: i crediti vanno recuperati per quanto possibile, altrimenti sono perdite. E’ inutile prendersi in giro. E’ inutile vivacchiare fingendo che prima o poi improvvisamente spuntino da qualche pare. I diversi schemi ipotizzati dal Governo per cercare di recuperare quanto più possibile ci confondono. Devono però essere interpretati come il tentativo di  raggiungere il risultato migliore, e cioè 
(i) recuperare il più possibile; 
(ii) non gravare eccessivamente su chi non è ancora riuscito a saldare il proprio debito dichiarato con lo stato per difficoltà finanziarie ed economiche; 
(iii) non beneficiare chi ha invece maturato un debito per irresponsabilità nei confronti dello Stato e dei suoi concittadini (furbizia evasiva).” 
“PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO   Il Governo ha colto il problema e l’esigenza di risolverlo, ora deve avere il coraggio di affrontarlo razionalmente, recuperando il più possibile, coprendo quanto resta senza però rimettere mano nelle tasche dei cittadini e delle imprese con nuove accise su benzina, giochi e tabacco (che per altro non portano grandi risorse), o con altrettante imposte che ancora una volta andrebbero a colpire chi già si è comportato in modo responsabile. Semmai vanno tassati i privilegi, come quelli di cui godono le Internet company americane”.
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PNR